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Museo Civico della Laguna Sud Stemma Chioggia

ERNANI DE AMBROSI

“L’ultimo vedutista chioggiotto”

Museo Civico della Laguna Sud

Campo Marconi – Chioggia

8-23 giugno 2019

Inaugurazione 8 giugno ore 18:00

Orario di apertura

Dal martedì al venerdì dalle 17:00 alle 19:30

Sabato e domenica dalle 10:00 alle 12:30 e dalle 17 alle 19:30

Martedì 11 giugno dalle 18:00 alle 21:30

1949 - 2019

70 ANNI DALLA TRAGEDIA

ALDO E DINO BALLARIN E IL GRANDE TORINO

GIOVEDì 2 MAGGIO

Inaugurazione Mostra "Aldo e Dino Ballarin e il Grande Torino"

Ore 18,00 presso la sala esposizioni del Museo Civico - Chioggioa

INGRESSO LIBERO

ORARIO DI APERTURA

dal 3 al 31 maggio 2019

dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19

20.03.2019-28.032019
 

"VOGLIAMO TUTTO: 1968-2018"
Museo Civico-Sala Espositiva

Gli orari di visita saranno dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19 conla possibilità di richiederevisite guidate al numero 349.4997295

https://www.chioggia.org/index.php?area=84&menu=2&page=310&lingua=4&idnotizia=586

"Aspetti di vita e di lavoro a Chioggia negli anni Ottanta" di Duilio Avezzù

Dal 13 al 22 luglio, sab. e dom. 9-13/ 21-23 presso la sala espositiva del Museo Civico.

Merletti e fuselli

1 giugno - 1 luglio 2018

 

LE MEMORIE DEI PADRI
Donazione fondo CLN di Sottomarina all’Archivio Storico di Chioggia

 

In occasione della Festa Nazionale dell’Unità d’Italia e del 70° anniversario dell’entrata in vigore della Costituzione, il Partito Democratico di Chioggia dona alla Città i documenti
conservati da oltre settant’anni riguardanti l’attività del Comitato di Liberazione Nazionale di Sottomarina.

intervengono
Terry Manfrin, segretario comunale PD
Dott.ssa Isabella Penzo, assessore alla Cultura
Prof.ssa Gina Duse, studiosa di Storia locale

saranno presenti
Dott.ssa Marialisa Freguggia, responsabile Ufficio Cultura
Dott.ssa Manuela Sgobbi, referente Archivio Storico comunale
Prof. Sergio Ravagnan, studioso di Storia locale

 

LA CULTURA È UN’AVVENTURA.

SALI A BORDO!

Due giorni gratuiti dedicati a giovani e adulti per conoscere la goletta Oloferne e divertirsi scoprendo le curiosità delle collezioni custodite nel Museo di zoologia e nel Museo civico della Laguna sud.

La goletta sarà ormeggiata presso piazza Vigo e visitabile giovedì 11 gennaio (ore 10-13 / 14-18) e venerdì 12 gennaio (ore 9-13 / 14-16).

 

PROGRAMMA

 
Museo di zoologia adriatica Giuseppe Olivi

Giovedì 11 gennaio 2018

Ore 10-13 / 15-18: apertura straordinaria e ingresso gratuito per tutti.

Nel pomeriggio: a bordo della goletta, i biologi marini dell’Università di Padova risponderanno a domande e curiosità sul mare.

Venerdì 12 gennaio 2018

Ore 10-13: apertura straordinaria e ingresso gratuito per tutti e, su prenotazione, visite guidate gratuite al Museo seguite da attività a bordo della goletta (se meteo favorevole)

 

Per informazioni e prenotazioni: info@museoolivi.it / www.museoolivi.it

 

Museo civico della Laguna sud San Francesco fuori le mura

Venerdì 12 gennaio 2018

Ore 9-13 / 15-18: apertura straordinaria e ingresso gratuito per tutti.

Ore 9-13: visite guidate gratuite per le scuole al Museo seguite da attività a bordo della goletta (se meteo favorevole).

Ore 16-18: laboratorio gratuito per le famiglie con bambini da 5 a 10 anni. Un percorso a tappe per scoprire i modi più creativi per utilizzare il sale!

 

Necessaria l’iscrizione: sportello.museo@chioggia.org

 

Il mare è storia, tradizione, memoria
Il mare è presente e futuro
VISITA I MUSEI DEL MARE E DELLA MARINERIA

 

 

 

 

 

Nasce la rete dei Musei del mare

e della Marineria d’Italia.

E a gennaio salpa il Museo Navigante

           

Cinquantotto musei del mare e della marineria insieme in un comune progetto per valorizzare il patrimonio culturale marittimo italiano.

È nato così il Museo Navigante - un’iniziativa promossa dal Mu.MA-Galata di Genova, il Museo della Marineria di Cesenatico, l’associazione La Nave di Carta della Spezia e l’AMMM-Associazione Musei marittimi del Mediterraneo - che ha riunito musei pubblici e privati.

Da oggi il Museo Navigante è on line - sul sito www.museonavigante.it con le schede dei musei del mare italiani - e a gennaio 2018, con l’inizio dell’Anno del patrimonio culturale Europeo, salperà, a bordo della goletta Oloferne, e farà rotta dall’Adriatico al Tirreno, con tappe in tutte le regioni costiere, per arrivare infine a Sète (Francia) in occasione della manifestazione Escale à Sète in rappresentanza dei musei italiani.

All’iniziativa hanno aderito musei di tutta Italia che adesso hanno un “porto” nel sito www.museonavigante.it dove sono consultabili, regione per regione, le schede informative e dove sono raccolte molte notizie sui tesori e sulle memorie che custodiscono.

Anche la città di Chioggia, che vanta lontane radici nel territorio lagunare, partecipa al progetto: il Museo civico della Laguna sud San Francesco fuori le mura e il Museo di zoologia adriatica Giuseppe Olivi si preparano ad accogliere la goletta che farà una sosta a Vigo intorno alla metà di gennaio. Sarà l’occasione per offrire attività gratuite dedicate a scuole e famiglie, adulti e bambini per far conoscere le collezioni legate alla marina.

«Finalmente abbiamo un primo censimento dei musei del mare e della marineria italiani, privati e pubblici, ad arricchire la rete dei Musei Marittimi del Mediterraneo e le reti regionali che si stanno costituendo, dalla Catalana alla Ligure, dal Golfo del Leone alla Campania» dice Maria Paola Profumo, presidente dell'AMMM di cui il Galata è capofila. «Sono stati catalogati per quattro grandi categorie: storico-navale, archeologico, naturalistico ed etnografico. Ne è emerso un panorama molto ricco, diversificato e molto attivo. Il nostro obiettivo è far scoprire e promuovere il patrimonio marinaro, materiale e immateriale: barche, reperti, cimeli ma anche, e soprattutto, memorie di lavoro, di migrazioni, di comunità che di mare hanno vissuto e vivono.»

Il Museo Navigante ha l’adesione della Marina Militare - custode di gran parte del patrimonio navale e marittimo nazionale - della Guardia Costiera, oltre che di Assoporti, l’associazione che riunisce le Autorità di Sistema Portuale, del Registro Italiano Navale (R.I.NA), Assonautica, Federcoopesca-Confcooperative, Assonat. RTVSan Marino è media partner dell’iniziativa alla quale hanno aderito molte aziende del settore: Contship Italia, Ricci Federico Forniture Navali, La Dragaggi, OPA assicurazioni e Mursia, editore del mare in Italia. Collaborano al Museo Navigante: Lega Navale, ANMI, UVS-Unione Italiana Vela Solidale.

 «C’è un grande bisogno di recuperare e rivendicare l’identità marinara di questo Paese» dice Marco Tibiletti, presidente della Nave di Carta, associazione di promozione di cultura del mare che in oltre vent’anni ha imbarcato e fatto navigare più di seimila ragazzi «I valori del mare sono solidarietà, cooperazione, rispetto, tolleranza, lavoro, e coraggio: una grande scuola di formazione per le nuove generazioni.» A bordo del Museo Navigante ci saranno anche gli allievi degli Istituti Nautici d’Italia.

«Quello che vogliamo evidenziare con il Museo Navigante» dice Davide Gnola, direttore del Museo della Marineria di Cesenatico, premiato nel 2017 tra i migliori musei italiani (Premio ICOM-Italia) «è che i musei marittimi sono fattori di sviluppo nei territori. Se vogliamo migliorare la nostra offerta di turismo culturale, in un Paese che ha otto mila chilometri di coste e una tradizione marittima secolare, non possiamo trascurare i nostri musei e le nostre barche storiche». Passato, presente e futuro si fondono nel Museo Navigante che, in attesa di mollare gli ormeggi, è anche sui social network: su FB, su Twitter, su Instagram e su Youtube @museonavigante.it

 

Per informazioni:

Ufficio stampa Museo Navigante

press@museonavigante.it – tel. 335 7350293

Museo civico della Laguna sud San Francesco fuori le mura

sportello.museo@chioggia.org – tel. 041 5500911

Museo di zoologia adriatica Giuseppe Olivi

info@museoolivi.it – tel. 041 401774

 

 

IL BRAGOZZO RIENTRA IN MUSEO!

 

Dopo un lungo lavoro di restauro realizzato grazie al contributo della Fondazione della Pesca, il Bragozzo storico ritorna al Museo civico.

Giovedì 7 dicembre tutta la cittadinanza è invitata all'inaugurazione che si terrà alle ore 11:30 alla presenza del sindaco e delle autorità.

 

Tra gli ultimi esemplari rimasti, il Bragozzo torna a splendere nei suoi colori e ci immerge nella storia della laguna: da giovedì 7 dicembre, rientra nella collezione civica e rimarrà visibile a visitatori e turisti lungo la banchina nei pressi dell'ingresso del Museo.

 

CONCEPIRE L'INFINITO

a cura di Katia Ricci e dell'associazione Insieme ArTe - Amare Chioggia
 
Dal 14 al 22 ottobre 2017
Sala espositiva del Museo civico
 
Inaugurazione: sabato 14 ottobre 2017, ore 17:30

 

La mostra di Arte postale Concepire l’infinito è frutto di una riflessione che ha coinvolto donne e uomini in incontri tenuti presso l’associazione La Merlettaia di Foggia e del lavoro creativo di molte e molti da tutta Italia.

Sono emerse così numerose e varie connotazioni secondo cui declinare il concetto e l’immagine dell’infinito: apertura, abbattimento delle barriere, andare oltre i propri limiti e quelli che la crisi del mondo sembra imporre per riconquistare desiderio e libertà.

L’infinito è qui, quando si crea un nuovo spazio di relazione e confronto legato all’umanità di ciascuna/o. L’arte è uno dei modi per scoprire quella “fodera invisibile dell’esistente” che, scrive Chiara Zamboni, “attrae senza che sappiamo cosa sia”.

Di questo vogliono parlare le opere, delle dimensioni di una cartolina postale, raccolte nella mostra.

 

Katia Ricci. Storica dell’arte, è impegnata nella diffusione dell’arte contemporanea. Nel 1993 ha fondato con altre a Foggia il circolo culturale La Merlettaia e fa parte della Rete delle Città vicine. Ha curato mostre e cataloghi di artisti contemporanei. Tra le sue pubblicazioni:

Mary Cassat, Da Pittsburgh a Parigi, Selene Edizioni, Milano 2002;

Charlotte Salomon, I colori della Vita, Palomar, Bari 2006;

Séraphine de Senlis, Artista senza rivali, Luciana Tufani editrice 2015. 

 

 

Insieme ArTe – Amare Chioggia

 

 

LE RISORSE ITTICHE E LA PESCA TRADIZIONALE A CHIOGGIA INTERPRETATE DA LUIGI DIVARI

dal 30 giugno al 30 luglio 2017

 

domenica 23 luglio dalle ore 21:00 l'autore presenterà ai visitatori i suoi acquarelli.
 
Sala delle esposizioni del Museo Civico
 
Ingresso gratuito

 

Una mostra affascinante a cura di O. Giovanardi e L. Divari che racconta la fauna ittica e le tecniche di pesca locali attraverso l'acquarello esperto di Luigi Divari.

Con la sua fluida tecnica dell'acquarello, Divari descrive un gustoso mondo marino di pesci tipicamente lagunari. Ad essi, accompagna accurati lavori artistici dedicati alle imbarcazioni tradizionali e alle tecniche di pesca.

Oltre alla sua maestria con pennelli e colori, Divari è pescatore, navigante e grande conoscitore delle barche dell’Alto Adriatico.

 

Di seguito il programma dell'inaugurazione che si terrà venerdì 30 giugno 2017 ore 16:00:

16:00 Saluti del Sindaco di Chioggia e presentazione della mostra a cura di O. GIOVANARDI e L. DIVARI
16:20 Tomaso FORTIBUONI: La pesca in Adriatico e la rappresentazione scientifica
16:35 Simone LIBRALATO: Il mercato ittico di Chioggia racconta i cambiamenti dell’ecosistema alto Adriatico negli ultimi 70 anni
16:50 Carlotta MAZZOLDI: Specie che scompaiono e specie che arrivano: vulnerabilità e cambiamenti nelle specie ittiche
17:05 Saša RAICEVICH: Pescatori e Ricercatori che cambiano: esperienze di approccio partecipativo a Chioggia
17:20 Giovanni BULIAN: Maglie troppo larghe, regole troppo strette: conflitti nel mondo della pesca
17:35 Enrico ARNERI: Ricerca e gestione della pesca nel bacino adriatico: l’esperienza di ADRIAMED-FAO a supporto della ricerca transfrontaliera
17:50 DISCUSSIONE con la partecipazione dei pescatori afferenti al progetto di ricerca internazionale “GAP2” (FP7 UE)

A SEGUIRE:
18:15-19:00 “AMARCORD”, percezioni attraverso una rassegna fotografica:
- La pesca del passato a Chioggia: dalla vela al motore a cura di L. Divari
- Le prime campagne scientifiche quantitative in alto e medio Adriatico a cura di O. Giovanardi

 

PROGETTO GALILEO

Inaugurazione: giovedì 18 Maggio, ore 17.00
Sala delle esposizioni del Museo Civico
 
 
La XIII edizione del Progetto Galileo affronta il tema dello spazio e del tempo e del forte legame tra questi due elementi.
 
Carlo Rovelli con il suo libro "Sette brevi lezioni di fisica" ha ispirato i ragazzi dell'Istituto Comprensivo Chioggia 2 che hanno dato una loro reinterpretazione di questo argomento.
 
Nella sua pubblicazione, Rovelli spiega in modo semplice il funzionamento dei buchi neri e del cosmo fino ad arrivare allo stesso pensiero: i ragazzi hanno approfondito le sue riflessioni dando vita ad un progetto condiviso tra le scuole materna "Padoan", primarie "Todaro" e "Poliuto", medie "Pascoli" e "Maderna".
 
 
La mostra rimarrà aperta da giovedì 18 maggio fino a domenica 28 maggio con orario:
martedì-venerdì 9:00-13:00
sabato-domenica 9:00-13:00 e 15:00-18:00
 

COSMOGONIE
Il grande mistero dell’universo esplorato da Paolo Barlusconi
Dal 22.04.2017 al 14.05.2017

INAUGURAZIONE: sabato 22 aprile 2017 ore 17:30

Progetto culturale interdisciplinare a cura di Michele Caldarelli e in collaborazione col Gruppo Culturale Dondi dall'Orologio, per rendere omaggio al carattere interdisciplinare delle ricerche dei Dondi, tese a studiare l'uomo e il cosmo come parti integranti di un sistema unitario.

In occasione dell'inaugurazione, sabato 22 aprile alle ore 17:30
si terrà un incontro interdisciplinare col seguente programma:

17:30 Saluto delle autorità
17:45 "Cosmogonie" un progetto in progress di Michele Caldarelli, curatore della rassegna
18:00 Uomo, terra, acque e cielo nelle opere di Jacopo e Giovanni Dondi dall’Orologio
intervento di Angelo Frascati, Presidente Gruppo Culturale “Dondi dall’Orologio”
18:15 Intervento di Paolo Barlusconi e visita guidata alla mostra

L’ARGOMENTO del progetto COSMOGONIE è il COSMO. Un cosmo inteso come MULTIVERSO visto, letto e interpretato mettendo a confronto le più diverse teorie che via via vengono raccontate e spiegate in occasione di incontri, manifestazioni e convegni a carattere interdisciplinare. L’intenzione programmatica del progetto, che (alla sua diciottesima tappa espositiva) qui a Chioggia vuole rendere omaggio al carattere interdisciplinare delle ricerche dei Dondi (esse stesse tese a studiare l'uomo e il cosmo come parti integranti di un sistema unitario) è quella di sviluppare un clima di sinergia possibile fra le arti e le scienze che non trascuri alcuna disciplina e ne favorisca ispirazione reciproca proponendo interventi di fisici, astronomi, matematici, architetti, poeti, filosofi, astrofisici, botanici... 

IL SENSO del termine cosmogonia contiene il concetto di generazione e, relativamente a ciò, si vuole mettere in luce quanto siano interessanti sia le considerazioni di carattere scientifico sia le interpretazioni di carattere mitologico o fantastico. Gli spunti di confronto nascono pertanto dalle varie visioni del cosmo che la storia dell’uomo ha prodotto nei secoli. Quindi, buchi neri e stringhe cosmiche si pongono sullo stesso piano di stimolo creativo delle visioni del mondo delle civiltà mesopotamiche o precolombiane.

LE OPERE esposte sono realizzate da Paolo Barlusconi con i materiali più disparati di uso quotidiano e di produzione industriale, utilizzati come elementi, segni alfabetici o grammaticali per articolare un racconto. Ogni opera viene creata, più che plasmando la materia secondo i principi della pittura o della scultura, provocando, agli occhi dell’osservatore, una sorta di passaggio di stato degli oggetti utilizzati, ponendo in comunicazione due universi paralleli attraverso una sorta di paradosso. Concentrando l’attenzione sulla forma semplice, propria degli oggetti, resa irriconoscibile ad un primo esame, trasformandola in qualcosa di enigmatico e completamente nuovo. L’estro creativo però non è lasciato al caso... ogni opera viene anzi elaborata tenendo presenti regole e funzioni geometrico-matematiche di proporzionamento (la Sezione Aurea, ad esempio) in base alle quali tutto viene strutturato secondo rapporti di equilibrio la cui ragion d'essere è scandita dai numeri. Operando così una rivisitazione degli oggetti a livello formale, a prescindere dalla loro funzionalità, ogni elemento diventa il mattone, il modulo con il quale viene creata l'opera; si potrebbe parlare di una metamateria, cioè di una materia che va oltre la propria funzione originaria, oppure, anche di una trasfigurazione dell'oggetto di uso comune.

Per maggiori informazioni, cliccare al link http://www.caldarelli.it/cosmogonie/introchioggia.htm

 

CON LA SCUOLA PER PROMUOVERE L'ARTE

GUIDE D'ECCEZIONE al Museo Civico in occasione delle festività del 25 APRILE!

Nelle mattine di domenica 23, lunedì 24 e mercoledì 25 aprile, gli studenti delle classi 3A e 3B dell'I.I.S. Cestari-Righi saranno presenti nelle sale del nostro Museo Civico come veri "Ciceroni".

I visitatori saranno accolti e accompagnati dai ragazzi che li guideranno nelle sale, offrendo preziose informazioni sulla storia di Chioggia e i beni esposti nel Museo.

Gli studenti saranno presenti nelle sale per le visite guidate nei giorni di:

domenica 23/04, lunedì 24/04 e mercoledì 25/04

con orario 9:30 - 13:00

 

Le visite guidate sono gratuite.

Per l'occasione, durante l'orario di presenza dei ragazzi, il biglietto d'ingresso al Museo sarà ridotto a 2 euro.

 

I CONTEMPORANEI

PITTORI E SCULTORI DELLA CHIOGGIA CONTEMPORANEA

23.12.2016 - 08.01.2017

INAUGURAZIONE: Venerdì 23 Dicembre ore 17.00

"Chioggia è una città che gode di un patrimonio artistico, storico e culturale di grandissimo valore. Questo progetto natalizio 2016-2017 ne è la prova tangibile.

Ciascuno degli autori ha la propria personalità, il proprio percorso ed il proprio spessore artistico. Un mix perfetto ed armonico quello tra pittori e scultori locali contemporanei.

Un progetto trasversale e di grande emozione ed empatia, a dimostrazione di una città sempre viva e vivace, in grado di catturare lo sguardo e penetrare nell'anima del visitatore locale e del turista"

Avv. Patrizia Trapella

Assessore alla cultura - Comune di Chioggia

Mostra retrospettiva che raccoglie una ventina di artisti con personalità diverse per età, formazione, esperienze professionali ed una varità di soggetti, stili e tecniche.

http://www.facebook.com/museocivico.chioggia

ANTICO INCANTO

SUGGESTIONI CLASSICHE NELLA CONTEMPORANEITA'  TRA SCUOLA , TEATRO, PITTURA

07.10.2016 - 23.10.2016

INAUGURAZIONE:  Venerdì 7 Ottobre            ore 17.00

MOSTRA A CURA DI: Roberto Vianello, Susi Boscarato, Olimpia Capodanno

OPERE DI: Dino Memmo, Rosario Santamaria, Antonio Duse

FOTOGRAFIE: Marco Boscolo Anzoletti

Il Liceo classico commemora il Trentesimo del suo Laboratorio teatrale, ripercorrendo le suggestioni che l'Antico ha esercitato sulla cultura chioggiotta contemporanea.

Cinque temi dal mito, riconducibili all'attività teatrale degli ultimi anni, introducono il visitatore in un itinerario che dalle radici della nostra identità giunge alle rielaborazioni di artisti chioggiotti, che si confrontano in vario modo con una cultura per nulla estranea al presente.

1866 LE CARTE DEL TRICOLORE

L' ANNESSIONE DEL VENETO AL REGNO D' ITALIA ATTRAVERSO LE CARTE D' ARCHIVIO

http://www.euromuse.net/index.php?id=36&no_cache=1&AUSID=13465&sprache=5

16.04.2016 - 05.04.2016

INAUGURAZIONE MOSTRA: Venerdì 15 Aprile ore 17.30

I fermenti unitari che animarono la penisola sin dal 1820 si conclusero per il Veneto dopo la Terza Guerra d'indipendenza nel 1866.
Le prime vere avvisaglie di ribellione verso la dominazione straniera furono nel 1848, quando venne nuovamente proclamata, seppur per breve tempo, la Repubblica, e poi l'annessione al Piemonte. Il Veneto pagò con dure repressioni questi pochi mesi di autonomia, per arrivare all'annessione definitiva solamente anni dopo.
I documenti conservati nell'Archivio Storico del Comune di Chioggia permettono di delineare un percorso che consente di visualizzare gli ultimi avvenimenti del periodo austriaco e l'inizio della dominazione italiana, in particolare dall'entusiasmo di Chioggia per l'eroe dei due mondi.

Ingresso libero

Possibilità di visite guidate su richiesta
Contatti:
tel. 041-5500911 - sportello.museo@chioggia.org
Referente: Dott.ssa Manuela Sgobbi

BRUNA DORIA - IL GIARDINO DI LILITH

OPERE DAL 1973 AL 2013

05.03.2016 - 03.04.2016

" A dieci anni dalla mostra antologica del 2006, dedicata alla lunga carriera di Bruna Doria, il Museo Civico della Laguna sud San Francesco fuori le mura, ospita una nuova mostra dedicata all'artista, scomparsa nel 2013, che fu moglie e consorte nell'attività pittorica di Walter Pregnolato.

Il progetto di questa retrospettiva nasce già lo scorso anno e matura all'interno delle relazioni amicali e culturali che Bruna Doria ha intessuto a Chioggia,  città dove è sempre vissuta e che è entrata come scenario, reale o trasfigurato, nella maggior parte delle sue opere.

La mostra centra almeno due importanti obiettivi: rendere omoggio alla figura di Bruna Doria e alla sua ampia produzione pittorica, entrata a buon diritto nella storia italiana dei naifs, e dare conto di una singolare visione della città e del suo tessuto sociale, quasi una sequenza di quadri animati, uno speciale "canzoniere dei deboli, dei popolani", per utilizzare una felice espressione della curatrice di questa mostra, Marta Boscolo Marchi.

Altrettanto felice si rivela il titolo di questa esposizione, il giardino di Lilith, che evoca l'ancestrale figura femminile da cui derivano la libertà e l'autodeterminazione di segno femminile. Nel giardino di Bruna Doria non solo prosperano fiori dai colori e dalle forme singolari ma abitano figure di donne destinate a rimanere immortali per il tratto che ne delimita l'essenza, gli occhi animati, la tensione verso un altrove palpabile, quantunque invisibile.

Sono donne - da sole, a gruppi, con uomini, spesso con piccoli animali domestici - incastonate nella città di Chioggia, che tramite la sagoma di un ponte, una linea di un canale o un canestro di pesce, è una cifra capace di farsi universale.

Coniugati sapientemente tra loro, nelle opere di Bruna Doria si leggono realismo sociale e potenza visionaria; fatalismo e fragilità legati al mare e sincerità di relazioni, che rassicura. La città provincia, isola per di più, non è prigione, limite, ostacolo. E' rete a maglia stretta, che trattiene, è nido di relazioni e di valori che, pur nei limiti di una socialità a volte opprimente, vengono custoditi e preservati, intatti e sacri.

Uno sguardo capace di queste sfumature consegna la città, insieme con l'artista Bruna Doria, a un piccolo Olimpo di cose care e imperiture".

(Alessandra Lionello)

KINTSUGI

MOSTRA DI ARTE POSTALE ISPIRATA AL KINTSUGI

08.11.2015 - 22.11.2015

INAUGURAZIONE MOSTRA:Domenica 8 Novembre ore 10.30

Nella sala espositiva del Museo Civico di Chioggia sarà inaugurata la mostra di Mail Art ispirata al Kintsugi: la tecnica artistica giapponese che consiste nel riparare una ceramica rotta con l'oro e l'argento.

L'idea della mostra è dare valore al gesto riparatore che può rendere l'oggetto molto più bello e prezioso. Il recupero è nella tradizione delle donne, che hanno a cuore non solo il valore dell'oggetto ma la storia che racconta. Anche nella vita pratica serve a non nascondere le ferite e il dolore ma ad aiutare a non rimuovere ciò che ferisce ed accetare il dolore come parte della vita.

La pratica del Kintsugi è anche una sfida con se stessi perchè impegna a non chiudere le porte ma ad avere attenzione alla realtà e all'altro.

METROPOLIS

MOSTRA FOTOGRAFICA DI FRANCO DONAGGIO E FRANCO FONTANA

http://www.euromuse.net/it/mostre/exhibition/view-e/metropolis/content/it/

20.06.2015 - 30.08.2015

INAUGURAZIONE MOSTRA FOTOGRAFICA: Sabato 20 Giugno ore 19.00

Metropolis è l’abbattimento dei confini, la dilatazione del pensiero, l’imponente gioco della visione.

Con la profonda consapevolezza che la città è molto più di come appare, Fontana e Donaggio indagano nei mille volti che la compongono svelandone quelli segreti. Seguendo il loro naturale desiderio di evasione, i due artisti ci conducono lungo un sentiero di libertà creativa, alla ricerca di nuovi linguaggi e profondità.

Definire Franco Fontana e Franco Donaggio due fotografi è certamente riduttivo. Potremmo piuttosto pensarli come ricercatori, o poeti, in perenne viaggio verso l’ignoto nella costante ricerca di scoperta. Entrambi amano ridefinire l’essenza nascosta delle cose e Metropolis ne è l’esempio.

La composizione rigorosa, il colore pulito e preciso, come fosse inciso nella materia, Franco Fontana con il suo sguardo attento e curioso, focalizza l’attenzione su un microcosmo urbano, esaltandone il più piccolo dettaglio, e ci trasporta in un immaginario ideale dalle atmosfere rarefatte. Con elegante naturalezza, l’autore modifica il senso del tutto, catturandone l’anima; svela l’intima natura della materia che diviene custode di ricordi, la segnaletica stradale un universo intriso di vite vissute. Franco Fontana con raffinata maestria libera le cose dalla loro ovvia funzione estetica per rivelare l’inatteso…

Se Fontana ci attrae con il particolare, Franco Donaggio dilatata la visione, libera lo spirito e spinge il limite verso un’apertura ampia, totale. La città è stretta per Donaggio e ne smantella i confini, con impeto creativo li oltrepassa, osserva un macrocosmo metropolitano popolato da cose e persone che fluttuano nel suo immaginifico palcoscenico. L’artista vede il precario equilibrio dell’uomo, ne avverte fragilità, paura, solitudine, e con onirica visione lo accompagna verso un mondo senza tempo per liberare i sogni al vento, dove il rumore si fa sussurro fino a divenire verbo….

Fontana e Donaggio, due artisti di fama internazionale e di diversa provenienza piegano la fotografia per costruire un mondo nuovo ricco di fascino e armonia. Due autori qui uniti nel confronto provocano emozioni che trovano un loro tempo di scoperta oltre il momento della visione, suscitando trascendenti sensazioni.

Sorge ora naturale la domanda… non è forse questo lo scopo dell’arte?

ABBASSO LA GUERRA

PERSONE E MOVIMENTI PER LA PACE DALL' 800 AD OGGI

17.01.2015 - 01.02.2015

INAUGURAZIONE MOSTRA FOTOGRAFICA: Sabato 17 Dicembre 2015

La mostra illustra le grandi manifestazioni contro gli armamenti, il nucleare e le basi militari a Comiso, mentre la ricerca documentaristica affronta anche percorsi storici contemporanei, delle guerre nella ex Jugoslavia e in Iraq. La raccolta spazia, con documenti e fotografie d’epoca, dal periodo anticolonialista all’antifascismo, dagli scioperi del marzo 1943 al movimento dei partigiani per la pace, fino alla marcia Perugina-Assisi e all’opposizione pacifista della guerra del Vietnam; si percepisce, inoltre, il pensiero e il vissuto femminile rispetto alla tematica della non violenza, per questo motivo si è ritenuto fondamentale che l’inaugurazione della mostra fosse effettuata in contemporanea con la presentazione del libro Le tre ghinee di Virginia Woolf.

A LEZIONE DI TERREMOTI

COME EDUCARE ALLA PREVENZIONE IN TEMPO DI PACE SISMICA

04.12.2014 - 14.12.2014

INAGURAZIONE DELLA MOSTRA:
4 DICEMBRE 2014 ORE 16.00


A cura dell'Ordine degli Ingegneri della Provincia di Venezia, la Federazione Regionale Ordini Ingegneri del Veneto, la Fondazione Ingegneri Veneziani
 

 

 

 

UNA BELLA STORIA DA RACCONTARE

MOSTRA DI MANUFATTI

25.11.2014 - 30.11.2014

INAUGURAZIONE Martedì 25 novembre alle ore 17.00

Mostra dedicata ai manufatti realizzati, con materiale di scarto, dalle donne vittime di tratta e violenza durante il loro percorso di reinserimento sociale.
In collaborazione con la Coop. sociale “Common Ground” e il Comune di Venezia


Novembre, Chioggia dice no alla violenza contro le donne con una serie di eventi ed appuntamenti organizzati dall’Assessorato alle Pari opportunità e dalla Pro loco per Chioggia e Sottomarina.
Basta violenza sulle donne è il titolo del ciclo di incontri, mostre, dibattiti e cineforum per portare la cittadinanza a riflettere e a conoscere le dimensioni di tale fenomeno. Il 25 novembre è stata infatti proclamata Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, istituita nel 1999 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite per invitare i governi e le organizzazioni internazionali ad organizzare attività mirate a sensibilizzare l'opinione pubblica.

OLTRE LA MASCHERA

MOSTRA FOTOGRAFICA CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE

(01.11.2014 - 09.11.2014)

Inaugurazione sabato 1 novembre ore 17.30 con presentazione di Anna Pambianchi e la partecipazione dell’Assessora per le Pari Opportunità di Chioggia Barbara Penzo.

 Stefania Chiereghin ha ideato un percorso originale che, attraverso le foto, scandaglia l’animo delle donne quando vivono l’amara esperienza del dominio e dell’assoggettamento. Le immagini mostrano simbolicamente il passaggio dalla condizione di vittima passiva e rassegnata - dietro la maschera appunto - alla condizione di una donna libera che prende su di sé la responsabilità della propria vita, sollevando la maschera e gettandola via.

Il passaggio, l’attraversamento da una condizione all’altra non sono né semplici, né scontati. Hanno bisogno di una forte determinazione interiore e anche di un ambiente sociale caldo, comprensivo, protettivo. Ecco perché ciascuna di queste foto è una sorta di lettera che chiede di essere letta e condivisa. E’ un messaggio diretto a ciascuno/a di noi.

Stefania, progettando questo percorso, ha l’intenzione chiara di scuoterci e toglierci dallo stato di spettatrici/spettatori inerti e indifferenti. La violenza contro le donne è un dato storico. Viene da un tempo lontano. Ma da un po’ di anni è emerso dal gran mare del silenzio, perché le donne hanno conquistato un’influenza sociale maggiore, hanno conquistato una voce e soprattutto una maggiore consapevolezza di se stesse, rompendo l’antico tabù che imponeva sottomissione e rassegnazione. Questa è sicuramente una svolta. Ma perché la svolta diventi un sostanziale, profondo cambiamento nelle relazioni tra i due sessi nel segno del rispetto c’è ancora molto cammino da compiere. Una cultura nuova sta nascendo con gran travaglio. Ma questa nuova cultura ha bisogno della sensibilità e dell’impegno di tutti, donne e uomini.

35° ANNIVERSARIO DI FONDAZIONE DEL CORO POPOLARE CHIOGGIOTTO

(04.08.2014 - 17.08.2014)

INAUGURAZIONE Lunedì 04 Agosto, ore 21.00 .

La Mostra, dedicata ai 35 anni della fondazione del coro Popolare Chioggiotto, rimarrà aperta fino al 17 agosto. L'intera durata dell'esposizione sarà arricchita da esibizioni musicali del coro stesso che si terranno nella splendida cornice del  chiostro del Museo.
 

In apertura verrà presentato il volume sulla storia del Coro.

THE LUNATICS. "PINK FLOYD: STORIE E SEGRETI IN MOSTRA"

http://www.euromuse.net/it/mostre/exhibition/view-e/the-lunatics-pink-floyd-storie-e/content/it/

(17.07.2014 - 20.07.2014)

INAUGURAZIONE GIOVEDì 17 LUGLIO ORE 10.30 con CONFERENZA STAMPA E PRESENTAZIONE DELL'EVENTO

Nello splendido scenario del Museo Civico di Chioggia, si terrà la mostra dei Lunatics, il famoso club di collezionisti autore del best-seller “Storie e Segreti” (Giunti, 2012). L’esposizione si suddividerà in tre sezioni, ognuna dedicata ad un aspetto diverso della vita discografica della band, con vari particolari già presenti nel libro.

Nella prima sezione si potranno ammirare delle autentiche rarità discografiche ufficiali in vinile colorato e picture-disc, in una cascata di colori, tra i quali il famoso “The Wall” promozionale italiano in vinile arancione, un pezzo molto ambito dai collezionisti di tutto il mondo.

Nella seconda sezione ci sarà invece l’omaggio alla città di Venezia, con materiale del celebre e unico concerto che i Floyd tennero a Venezia. Nell’occasione, oltre ad alcuni dischi a cui il tour era dedicato, si potranno ammirare vari articoli dei giornali locali e nazionali e delle fotografie del concerto, con materiale dei Lunatics e di Tommaso Gastaldi, autore dell’unico libro dedicato a Venezia 89, “Lo Show del Secolo” (2006). Non mancheranno anche fotografie dei due concerti solisti di David Gilmour a Venezia nell’agosto del 2006.

Nella terza sezione, infine, si potrà ripercorrere l’intera Storia dei Floyd attraverso le loro fantastiche copertine prodotte dei vari paesi, risultato della genialità di Storm Thorgerson, ed alcuni pezzi inediti e strani, come il famoso “Obscured by Clouds” turco con i Queen in copertina, o il rarissimo “The dark side of the moon” del Nicaragua.

Completeranno la mostra alcune memorabilia particolari della band, dal materiale cartaceo degli anni ‘70 ad alcune inedite foto dei primi tour italiani, da una particolare collezione di vecchie musicassette di “The dark side of the moon” ai “juke-box” italiani dell’epoca.

ALBERI : DALLA NATURA ALLA CULTURA

PROGETTO GALILEO X EDIZIONE - ISTITUTO COMPRENSIVO CHIOGGIA 2

(24.05.2014 - 01.06.2014)

La mostra dal titolo ALBERI: DALLA NATURA ALLA CULTURA è stata preparata dagli alunni dell' Istituto Comprensivo Statale II di Chioggia (VE).

L'iniziativa, che ha ottenuto il patrocinio del comune di Chioggia, rientra nel laboratorio didattico "Progetto Galileo", giunto ormai al suo decimo anno di attività.

Numerose sono state le classi della scuola primaria e della scuola media del territorio di Chioggia impegnate nella realizzazione della mostra. Gli alunni hanno studiato l'albero dalla natura alla cultura: da prodotto della Terra ai più svariati utilizzi come per esempio nell'edilizia, nella cantieristica e, soprattutto, nella produzione della carta. Carta utilizzata per la realizzazione dei libri, che spesso hanno trattato il tema degli alberi.

"E' importante che le giovani generazioni capiscano l'importanza degli alberi e della natura che ci circonda  - Spiega il Sindaco Casson - solo con la consapevolezza che bisogna avere il massimo rispetto per la nostra Terra, questa potrà diventare sempre migliore".

NATURALE, ARTIFICIALE, COLTIVATO

L'ANTICO DIALOGO DELL'UOMO CON LA NATURA

(30.04.2014 - 15.05.2014)

A cura di Associazione Euresis: Daniele Bassi, Alberto Dalli, Mario Gargantini, Cesare Longoni, Piero Morandini, Ignazio Perego, Elio Sindoni, Carlo Soave.
Comitato scientifico: Paolo Borghi, Leonor Peña Chocarro, Raffaele Carlo de Marinis, Osvaldo Failla, Thomas R DeGregori, Paul Gepts, Jonathan Gressel, Alexander Grobman, Drew L. Kershen, Alberto Peratoner Francesco Salamini, Antonio Saltini.

Alla fine dell’ultima glaciazione, tra 12000 e 9000 anni fa, avviene la più grande rivoluzione della storia della specie umana. In diverse regioni del pianeta - nella Mezzaluna fertile (Vicino Oriente), nelle valli dello Yangtze e del Fiume Giallo in Cina, in Mesoamerica (Messico centromeridionale) e sulle pendici delle Ande in Sudamerica, nell'Africa sub sahariana - piccoli gruppi di uomini fino ad allora cacciatori-raccoglitori nomadi, indipendentemente gli uni agli altri, inventano l’agricoltura. La mostra documenterà i primi passi e i successivi sviluppi di questa storia, mediante l’esposizione dal vivo delle specie selvatiche e delle varietà man mano coltivate dall'uomo, illustrando l’evoluzione - guidata dall'uomo - delle piante che hanno nutrito l’umanità lungo i millenni. Il Leitmotiv è mostrare gli interventi dell’uomo come testimonianza di una interazione virtuosa tra uomo e natura, esempio di quella “scienza artigiana” in cui l’uomo si pone in ascolto della realtà e la interpreta cercando di capirla veramente fino in fondo e di usarla per il bene comune. Un altro tema che verrà considerato è come rispondere alla sfida di nutrire una popolazione umana in rapida crescita. Occorre riscoprire su cosa fondare un corretto rapporto tra uomo-e-uomo e uomo-e-ambiente

CLICKAMI GLI OCCHI

MOSTRA FOTOGRAFICA

(04.04.2014 - 13.04.2014)

Donne che guardano le donne. Donne, rapite, studiate, colte nel quotidiano ma anche invitate a modellare l’immagine di se stesse. Donne che si raccontano tramite altre donne, da conoscere osservando ciò che osservano.

E’ questo il filo conduttore di “Clickami gli occhi”, la mostra fotografica presentata da “8 Marzo 2014 e dintorni”, manifestazione di eventi curati dalla Città di Chioggia – Assessorato alle Pari Opportunità con  l’ausilio della Pro Loco di Chioggia-Sottomarina.

Sono tre le donne fotografe, Laura Lorenzutti, Gianna Penzo e Tiziana Tiozzo, riunite per l’occasione ed invitate ad occuparsi di altre donne con l’intento di evidenziare pur con stili diversi, un’accomunata sensibilità, la stessa che le lega anche come amiche nella vita.

“Clickami gli occhi” è rappresentazione ma anche introspezione. Un invito forte, quasi  provocatorio a cogliere le emozioni di chi cerca emozioni nell’arte della luce.

LE DONNE DIPINTE DA CINZIO VENEZIANI

(21.03.2014 - 30.03.2014)


Cinzio Veneziani è nato a Chioggia nel 1940. Dal 1973 ad oggi Veneziani ha esposto le sue opere nelle maggiori gallerie europee. Nel 2003 realizza un suo catalogo antologico curato dal critico Vittorio Sgarbi il quale dice dell'artista e delle sue opere: "Indimenticabili, in particolare, i blu di Veneziani, colori profondi come il mare, brillanti come il cielo, riposanti nel loro apparirci così soavemente distesi, in grado di diffondersi in ogni angolo del dipinto, comunque mai incapaci di smuoversi; blu che nella loro pienezza, nella loro autosufficenza quasi trascendentale non possono non farci presumere la conoscenza di Yves Klein, malgrado l'abissale distanza che separa l'arte di Veneziani da quella del maestro francese, ma anche la luminosità e la trasparenza dei vetri di Murano".

VOCE DI DONNA

GRANDI TELE E SCULTURE DI MIRELLA TONELLOTTO

(01.03.2014 - 16.03.2014)

Questo nuovo lavoro di Mirella Tonellotto entra, con trasporto empatico, nei violenti fatti di cronaca che minano le relazioni uomo-donna. Le tele, che ripercorrono la cronaca della sequela di donne travolte dalle agressioni maschili, sono un atto di condivisione e di elaborazione del dolore fatto da chi se ne sente profondamente toccata.

Mirella Tonellotto, in questa esposizione, ci guida alla partecipazione di un dramma riscattato dalla bellezza colorata, calda, riflessiva, della sua penetrante pittura.

LA CITTÀ SVELATA

MOSTRA FOTOGRAFICA - Allievi del I corso di fotografia ASCOM

(20.12.2013 - 02.02.2014)

VENERDì, SABATO, DOMENICA FINO LE ORE 20.00

La mostra fotografica "La città svelata" è frutto del Primo corso di fotografia organizzato tra aprile e luglio 2013 da ASCOM di Chioggia e tenuto dal reporter Diego Zanetti.

La mostra è un percorso visuale che valorizza non poco alcuni aspetti della città di Chioggia. Lo spirito curioso e vitale che ha animato la ricerca formale e visiva degli allievi cosegna al visitatore uno sguardo nuovo su una realtà consueta per tutti i suoi cittadini, reinterpretandola e animandola di nuova energia.

Ogni allievo è riuscito a cogliere spunti, angolazioni e interpretazioni che denotano una propria dimensione espressiva, raggiungendo una capacità tecnica e interpretativa non banale.

IMMAGINA CHE IL LAVORO

MOSTRA DI ARTE POSTALE

(31.10.2013 - 17.11.2013)

Dal collage alla poesia visiva, da oggetti plastificati e buste decorate, svariate e fantasiose, foto, schizzi, bozzetti. La mail art è comunicazione ma allo stesso tempo un dono.

Apertura e gratuità. Un modo di creare una rete tra gli artisti, tendendo all'abolizione tra arte e vita, tra arte e non arte, tra identità personale e lavoro artistico, tra operatore ed opera, tra individualità e collettivo. Su questa strada si erano mossi molti artisti delle Avanguardie, in particolare le donne, che in parte per necessità, in parte per abitudine hanno spesso mescolato i tempi e le modalità dell'arte con quelli della vita.

                                                         (Katia Ricci)

I DONDI DALL'OROLOGIO E CHIOGGIA

PROTAGONISTI DELLA CULTURA E DELLA SCIENZA DEL  XVI SECOLO

(07.09.2013 - 22.09.2013)

La vicenda umana e professionale di Jacopo e Giovanni Dondi Dall'Orologio e di Chioggia nel 1300: un binomio che ha portato a delle vette di eccellenza scientifiche e culturali mai più uguagliate.

Viene esposta una preziosa ricostruzione dell' Astrario di Giovannii Dondi e, per la prima volta, dei manoscritti del XVI secolo custoditi nell'Archivio Storico del Museo Civico di Chioggia.

35° Anniversario BANDA MUSICALE di Chioggia

(01.08.2013 - 15.08.2013)

Mostra del 35° anniversario di rifondazione della Banda Musicale di Chioggia.

La Banda Musicale di Chioggia festeggia il 35°anniversario di Rifondazione con una Mostra, e tutte le sere concertini nel cortile adiacente alla mostra

 

 

 

CHIOGGIA RENOVATIO - LA FORMA DELLA RI.GENERAZIONE

2^ RASSEGNA DI ARCHITETTURA

(01.06.2013 - 16.06.2013)

FUORI DALL’OMBRA - SUSSURRI D’ARTE AL FEMMINILE

(10.03.2013 - 31.03.2013)

Tela, carta, terra, da questi materiali inerti le donne attingono per dare forma alla bellezza. La mostra propone la vibrazione interiore e la raffinata intensità dei lavori creati da queste donne comuni che stanno finalmente uscendo dal cono d’ombra che fin qui le ha avvolte.

UPSIDE DOWN - SOTTOSOPRA. QUANDO IL MARE DIVENTA CIELO

MOSTRA FOTOGRAFICA

(08.12.2012 - 06.01.2013)

Nell’ambito delle iniziative natalizie organizzate dalla Città di Chioggia in collaborazione con l’Ascom di Chioggia, questa mostra fotografica del fotografo chioggotto Alessandro Boscolo Agostini.

 

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